Un po’ di Noi

La Scuola dell’Infanzia Macchi Ricci, nata nel 1894, svolge oggi un servizio pubblico, rivolto alla crescita integrale dei bambini dai 3 ai 6 anni.
È una Scuola Cattolica che, con D.M. n° 2106D/20 del 11/03/2002, ha ottenuto la qualifica di “Scuola Paritaria” ed è animata delle Figlie di Maria Ausiliatrice coadiuvate da personale laico.

Il metodo educativo, ispirato a Don Bosco e Maria Domenica Mazzarello, sintetizza l’esperienza pedagogica di questi santi educatori nel trinomio: Ragione, Religione, Amorevolezza.

Ecco i principi fondamentali su cui si basa tale metodo:

  • animare ogni attività didattica-formativa;
  • creare un ambiente in cui il bambino si sente amato, riconosciuto e rispettato;
  • privilegiare il rapporto educativo personale;
  • coinvolgere la famiglia nell’attività educativa;
  • educare all’accoglienza ed alla solidarietà;
  • favorire l’educazione alla fede.

Per noi i bambini sono al centro di tutto e per tale motivo la nostra scuola, sulla base delle Indicazioni Nazionali, si pone la finalità di promuovere in ognuno di loro lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e d’avviarli alla cittadinanza .

Tali finalità sono perseguite attraverso il gioco e l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con la comunità.

Inoltre, da appena un anno, la scuola è stata arricchita dall’arrivo di Suor Mariangela Canciani, (direttrice) con il quale il nuovo Consiglio di Amministrazione ha intrapreso un percorso di riqualificazione che mira a migliorare ancora di più il nostro asilo.

Consolidare l'Identità

Significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo, appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.

Sviluppare l'Autonomia

Significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli.

Acquisire Competenze

Significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti; significa ascoltare, e comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, “ripetere”, con simulazioni e giochi di ruolo, situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

Vivere le prime esperienze di Cittadinanza

Significa scoprire l’altro da sé e at-tribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.